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- Un matrimonio non finisce mai solo per un'infedeltà.Quello è sintomo che qualcos'altro non va"
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"ma perchè gli uomini non li danno con le  istruzioni per l'uso?"

- Barbra Streisand-
(l'amore ha due facce)
tutti i contenuti (foto e testi) appartengono a me e al mio compagno e sono protetti da copyleft [potete cioè usufruirne- scaricare e stampare solo per uso personale e non a scopo di lucro, a patto che siano citati gli autori - Emma Santo/ testi; Valerio Agolino/foto]


 

Diario | deliri di una cornaMusa | racconti monodose | sheWrote | nel paese dei bianconigli | il cervello errante | dicono di me |
 
Diario
18286visite.

8 febbraio 2007





ti guardo

e

tramonto




permalink | inviato da il 8/2/2007 alle 19:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 febbraio 2007


     *vorrei sprofondare
le narici
nello stomaco del mare
*




permalink | inviato da il 8/2/2007 alle 19:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

8 febbraio 2007


L’ATTESA  (14-10-2002)

 

Di nuovo. Agnese sente che è il momento. L’addome le si è fatto sodo come un uovo.

“È più duro del solito!” esclama. E Michele sorride.

“Si sta riferendo al pancione”, intervengo, smontandogli il castello delle sue allusioni di carta.

“Andiamo!”.

 Mia madre ha preso i provvedimenti del caso. Rifare il letto. Può sempre arrivare qualcuno... alle tre del mattino.

La valigia con tutto l’occorrente è già nell’ascensore. Date le dimensioni -dell’ascensore-[1metroper1metro], c’entra solo lei -la valigia-… “Controlla che nessuno chiami l’ascensore!”. Mia madre. E sono sempre le tre del mattino. Forse il suo cervello è stato programmato in Australia. Lì sarà più o meno mezzogiorno.

 

E si parte / di corsa a Caserta. Mia sorella comincia ad insinuare che forse è solo un falso allarme. Ma ormai siamo a metà strada. E per Michele non c’è mai del falso in un allarme lanciato da Agnese. Una volta pigiato il  pulsante rosso, lui va e basta.
Meglio rischiare di arrivare fino in clinica e dover appurare che non era il momento, che continuare a passare una notte insonne perché la sua futura consorte non è convinta che sia tutto normale. E lo tartassa finchè  se ne convinca anche lui.

La luna non è ancora piena. Qualche giorno ancora e sboccerà nel giardino satellitare. Tonda e bianca, come il pancione di mia sorella. Ma con più ombelichi.

La mutti, seduta accanto a me, è rimasta con il bloccasterzo in mano. Un mostro rosso che dovrebbe proteggere l'auto da eventuali tentativi di furto. Quell'auto, la sua Lupo celeste. Un auto, che se fosse l'unico modello disponibile in tutto il mondo manderebbe in fallimento le società che l'hanno progettato, quel piatto rosso, dove -lei- prova ad infilare la testa ogni volta che Michele prova ad accelerare.

Siamo tutti molto svegli nonostante l’ora… vabbè, mia madre non fa testo… già  sta prendendo appunti per il pranzo.

Pensieri contorti si attorcigliano nella mente e prendono forma. Puoi vederli, se chiudi gli occhi. O se non dormi da parecchie ore, come noi. Nitide fotografie di un bambino che forse oggi verrà alla luce donandoci la luce.

Vedo quel bambino nel sorriso del padre che si riflette nello specchietto retrovisore, nella sua eccitazione abbracciata alla paura più tenera del mondo. Sentimento ignoto, gusto mai provato/

 lo vedo tra i contorni dei sospiri di sua madre, che ogni tanto si volta e interseca sorrisi a bronci improvvisi, colorati, come le stelle filanti che le si intrecciano alle dita mentre accarezza il suo ventre e  culla il suo bambino con ninnananne d’attesa.

Lo vedo.

 Avrà i capelli scuri. E sarà come scartare il regalo più bello e inaspettato che la vita avrebbe potuto scegliere.

 Per tutti noi.

                                                         

  

Di nuovo in autostrada. Sono le cinque del mattino. Dovremo aspettare una settimana, ancora. Tornare per il ventidue di ottobre.

Per il viaggio di ritorno mia madre il bloccasterzo lo sta usando come cuscino. Scomodo, ma utile. Se non altro è sicura che i suoi sogni non glieli ruba nessuno... Io continuo a vedere pensieri materializzarsi sull’asfalto ingoiato dalla notte. Penso a cosa mettermi nel panino, più che altro. Perchè all'alba fame e sonno si tengono per mano.

Michele continua ad essere eccitato: è pur sempre la prima volta che guida in autostrada! Si volta verso Agnese e le sorride. Ma lei è lontana. Sulla scia di altre comete

.

.

.

 

 




permalink | inviato da il 8/2/2007 alle 17:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

2 agosto 2006


                             lui&lei

 

Bussò alla sua porta
nascosto nel cappello di un passante

-dalle fessure del giorno il sole spiava-

lei gli versò ricordi senza zucchero
sulle sue mani giunte

-tuffandosi in acqua, il tramonto indugiava-

e lui strangolò il tempo
e la invitò a ballare

e lei si strinse ai suoi occhi
per non cadere

e lui&lei si scambiarono il cuore

Bevevano illusioni alla menta
insultando il silenzio con frasi stonate

-al banchetto delle stelle la luna brindava-

lei lo spalmava di sorrisi
bendando di seta grezza pensieri slacciati

-sparata da Giove la notte moriva-

e lui si infilò una scusa
scappando da un amore infedele

e lei si ubriacò di lacrime
svenendo sopra un letto di mine

e lui &lei si strapparono il cuore

e lui, i tuoi sospiri
e lei, il mio dolore

 




permalink | inviato da il 2/8/2006 alle 13:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

1 agosto 2006


se continua così, è probabile che farò più vita quando sarò morta




permalink | inviato da il 1/8/2006 alle 22:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

29 luglio 2006


                                    § sipario §


"solo un morso
alla mela dei sensi"
-bisbiglio-

Alza il sipario
[un sorriso
imbevuto di magia]

Strappa tarli
dal copione
la mia mente
,
massaggia
inguaribili acciacchi
.
" sono un bruco
che corrode le ali "
-penso
senza melodia-


il cuore cigola
.
mi sveglio
:
è entrato nei miei sospiri
senza bussare
,
mi lecca l'anima

ingoia la chiave
.

" il cielo è morto
per overdose di stelle! "
-grida-

...

[luci soffuse]

s'inchina ai mei dubbi in scatola
.
Svengo
/
Scompare

applausi in controluce
fotografano la fine







permalink | inviato da il 29/7/2006 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

28 luglio 2006


                     RoxAnnE



[#you don't care if it's wrong or if it's right#]


    *R


stonami
le pupille
e massacrale
di luce

             [#his eyes upon your face#]



     *o


sbucciami
le labbra
che marciscono
sul tuo collo


             [#his hand upon your hand#]



       *x


spettinami
le dita
che intrecciano
girasoli
sulla tua schiena
convessa


             [# his lips caress your skin#]


      *A


stillami
l'inchiostro
del tuo ultimo pianto


                   [# it' more...




      *n
 

/in corsivo
nella pantomima
dei tuoi abbracci
violentami
un brivido


              
... that I can stand#]



      
       *n


strangolami
la concubinica
gelosia



       *E



                  [will dRivE you
                                     .
                                     .
                                     .

                              
mAd]


      (!)



invitami
al mio tango
bugiardo
e ballami
l'anima
in posa




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28 luglio 2006


                               -just the way I smile, she said-


bisbiglia mani nude
al ventre che ride
-seduci
il mio ombelico vergine-

sputa fuoco
sulle lanterne
sacrificate alla luce

[quante lune
strappi
ai tuoi capelli
incolti?]

l'alba che indossa
ha un'anima viola

mi offre
i suoi occhi fondenti

"le meteore non dormono più"
-canta-
mentre incendia l'aria

soffio polvere dalle parole
che non gli avevo presentato
,
gliele punto alla gola
e
[lui]
sfratta conigli in frak
da cilindri a 4ruote
e ingozza di favole
la notte appena sfornata

scivolando
sulle sue ultime sfumature
mi domando con quali colori
andrà a letto il mio ritratto
(?)

ma il conte
non ha tempere
che s/parlino
di me
.


mi immergo
nella china
della sua voce
.
.
.
fra sospiri incandescenti
tossisce lucciole




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27 luglio 2006


                   

                                                 martino

 

germoglio di stella

sull'occhio di un lago


-incanto speziato-

 

 




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26 luglio 2006


Ti guardo

e il mio sorriso si riflette in te
i miei occhi si riflettono in te
ciò che sono si riflette in te

... devo smetterla di parlare allo specchio




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agosto